8Albe Contemporary Art Overview by Dimora delle Balze

PATRICIA DOMINGUEZ

HYLOZOIC/DESIRES (HIMALI SINGH SOIN & DAVID SOIN TAPPESER)

COLECTIVO LOS INGRÁVIDOS

MONICA URSINA JÄGER

IQUE LANGA

SAMMY LEE

NICOLE L’HUILLIER

METAHAVEN

FREDJ MOUSSA

TABITA REZAIRE

FLORIS SCHÖNFELD

JEREMY SHAW

HIMALI SINGH SOIN

CAO SHU

THE TIME OF THE MOON

Curata da Lucia Pietroiusti
Agosto 2026

Cosa accade nei momenti di frattura? Quando il terreno sotto i nostri piedi inizia a vacillare, sul piano politico ed ecologico, come si trasformano le nostre modalità di percezione, di ascolto, di relazione e di costruzione di senso del presente? In diversi contesti storici e geografici, le fasi di instabilità ambientale e sociale hanno spesso coinciso con una rinnovata sensibilità verso forze che eccedono l’individuo: spiriti, paesaggi, antenati. Forme di conoscenza talvolta considerate marginali, dal rituale alla preghiera, fino alla visione estatica, tornano a occupare uno spazio centrale. Si manifesta così una ricerca di intensità, del sublime, di nuove possibilità di connessione.

L’edizione 2026 di 8Albe prosegue l’indagine avviata con Tramonti: cosmogonie e fine dei mondi (2025), dedicata ai cicli di inizio e fine del mondo. Quest’anno, il programma riunisce una selezione di film che attivano registri percettivi alterati come strumenti per interpretare il tempo presente. Le opere mettono in relazione il collasso ecologico e l’intensità spirituale come condizioni intrecciate dell’abitare un mondo che si trasforma più rapidamente di quanto il linguaggio riesca a descrivere. La dimensione spirituale emerge come esperienza diretta, incarnata — nei corpi, nei movimenti, nelle trasformazioni, nei paesaggi e nei gesti collettivi, piuttosto che come costruzione ideologica. In continuità con una ricerca sulla geomitologia, i lavori interrogano le profonde interconnessioni tra mito, narrazione e cambiamento ambientale.

In questo contesto, la luna riemerge come forza fisica, metafisica e simbolica. Essa propone una concezione ciclica del tempo, in opposizione alla linearità, regolata da maree e movimenti dei corpi. Volgersi alla luna non implica un ritiro dal mondo, ma la ricerca di nuove coordinate interpretative quando i sistemi di riferimento familiari si dissolvono. All’interno di questa costellazione di opere, psichedelia, misticismo, estasi e metamorfosi si configurano come modalità di attenzione: pratiche per sostare nell’instabilità contemporanea e abitare un mondo fragile, volatile e profondamente animato. Il venir meno delle certezze può così rivelarsi non come perdita, ma come apertura a nuove possibilità di ascolto e relazione. In questo spazio, comunità emergono e si riformano attorno a pratiche rituali ed esperienze condivise, dentro e oltre lo schermo.
La quarta edizione inizierà con la performance di Nicole L’Huillier.

Estratto del testo curatoriale di Lucia Pietroiusti

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